Gli anni europei di Antonio Giolitti: riforme, nostalgia e lasciti

GiolittiIl presente scritto è stato preparato in occasione della giornata in onore di Antonio Giolitti, che si è tenuta il 4 maggio 2011 presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana. Le relazioni sono ora raccolte nel volume promosso dalla Fondazione Basso e dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, Antonio Giolitti: una riflessione storica, pubblicato, nel 2012, dalla casa editrice Viella di Roma. Oltre a Giuliano Amato, curatore del volume, e all’editore, che ha permesso la pubblicazione del lavoro in questa veste, è questa l’occasione giusta per ringraziare le persone che hanno concesso il loro tempo e la loro attenzione per permettermi di conoscere idee ed abitudini di Antonio Giolitti nel suo periodo ‘europeo’. In particolare un grazie va a Marta Craveri, Anna Giolitti, Philippe Lowe, Riccardo Perissich e Giuseppe Zanni. Non posso dimenticare come è questo scritto ad avermi dato la possibilità di conoscere la simpatia, l’intelligenza e l’arguzia di Luciano Cafagna e la dolcezza seria di Lucia Zannino, impeccabile ‘padrona di casa’ della Fondazione Basso. Oggi non ci sono più e per questo il lavoro è a loro dedicato. […]

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