Prima con “RomaProvinciaCreativa” e poi con “LazioCreativo” le istituzioni stanno lavorando per far emergere il valore delle industrie creative del nostro territorio. Abbiamo un patrimonio di eccellenze tanto grande quanto nascosto e la politica deve contribuire a farlo emergere. Aiutando le startup, portando i nostri talenti sui mercati nazionali ed esteri, attraendo attori internazionali nel Lazio, aiutando la ‘classe creativa’ a diventare più forte. Sono passaggi che stiamo facendo e che ci stanno allineando alle migliori prassi internazionali. Proprio perché arriva su un terreno attento, ritengo che il Festival della Creatività Eurobest che – dopo Stoccolma, Amsterdam, Amburgo Lisbona, Helsinki – arriva a Roma dal 30 novembre al 2 dicembre è una bella occasione. Un’occasione per posizionare le industrie creative della città e del Lazio a livello internazionale e far capire sempre più che attorno alla creatività – che già oggi vale l’8% del nostro PIL – possiamo costruire una vera vocazione economica. Così come accade in molte delle regioni più innovative: a livello europeo e mondiale.