Nei prossimi mesi si entra nel cuore della discussione per il rilancio dell’Unione. Ed il territorio laziale è coinvolto come nessun altro. Con una scelta simbolica di grande suggestione il 22 Agosto il presidente Renzi sarà, infatti, a Ventotene con Angela Merkel e François Hollande e da lì partiranno i mesi di lavoro che ci porteranno alle celebrazioni  del 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma. È una grande occasione per la Regione Lazio per farsi promotrice di un nuovo protagonismo regionale nella vicenda europea.

Negli anni l’Unione ha dato molto al livello regionale in termini di ruolo politico ed economico e in questa fase così delicata sono le regioni ad essere alleati preziosi dell’Unione: per far capire, con risorse e politiche, le opportunità che nascono per tutti noi europei dallo stare insieme, per avvicinare i cittadini all’Europa. Il Lazio – per la sua storia di vera e propria Regione ‘a statuto speciale europeo’ – deve essere nella pattuglia di testa di questo processo. Va presa un’iniziativa con le altre ‘regioni capitali’ per il rilancio della costruzione comunitaria, oltre a continuare a spendere bene le risorse 2014-2020, a imitare le pratiche migliori delle altre regioni, a diffondere i valori europei tra la cittadinanza.