Dispiace la decisione della Sindaca Raggi di rinunciare alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024: nei modi e nel merito. Nei modi perché non è stata neanche colta la possibilità di un referendum consultivo, che avrebbe potuto fare di queste Olimpiadi un evento sentito e vissuto da tutta la cittadinanza. Nel merito sono convinto sia un errore, e molto grave. Le città dinamiche cercano e colgono queste opportunità – oltre che per essere momenti di sport e per le ricadute sull’economia – anche come occasioni di cambiamento e di posizionamento competitivo.  Decidere di non coglierla vuol dire, neanche troppo velatamente, che la guida politica della città non pensa che le cose possano veramente cambiare. Certo non è un bel segnale da parte di chi è alla guida di una città, come Roma, che di cambiamento ha molto bisogno.