La Maker Faire di Roma è il più importante evento europeo legato al movimento dei  Maker. Un’iniziativa di massa che mette Roma nella mappa dell’innovazione mondiale. Ed uno dei suoi aspetti più interessanti è che è una manifestazione a forte connotazione pubblica. Grazie alla camera di commercio, innanzitutto, che è stata promotore e motore di questa realtà.  Ma, subito dopo, grazie alla Regione Lazio che ha da sempre svolto un importante ruolo di collaborazione perché la manifestazione avesse i risultati straordinari che sta avendo.

Questa natura ‘pubblica’ della manifestazione emerge con chiarezza nel premio per l’innovazione sociale che si è aggiudicato oggi Talking Hands, progetto della startup Limix che ha ideato un guanto che permette alle persone sorde di migliorare la capacità di farsi capire e comunicare. Un esempio concreto di come l’innovazione può risolvere problemi a forte impatto sociale ed uno stimolo, altrettanto concreto, a farne sempre maggior uso nell’attività amministrativa. È qui, oggi, la sfida più importante per chi amministra. Per questo il settore pubblico sostiene la Maker Faire.

Il ROME Prize, premio di 100 mila euro per il miglior progetto di innovazione sociale, è stato consegnato oggi alla Maker Faire.