L’ Italian Teacher Prize – istituito quest’anno su iniziativa del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini sulla scia del Global Teacher Prize – è una iniziativa importante ed a cui auguro grande fortuna. È fondamentale per il futuro della nostra scuola valorizzare il ruolo del docente e premiare quelli che con i loro studi e  le lor esperienze didattiche costituiscono esempio ed ispirazione per gli studenti e i loro stessi colleghi.

E bene anche che tra i cinquanta ammessi alla fase finale ce ne siano 6 della Regione Lazio. Quando ci avviciniamo alla scelta dei vincitori un grande in bocca al lupo, quindi, a David Toro del Liceo Scientifico Severi (Frosinone), Paola Spinelli dell’I.C. Sinopoli Ferrini (Roma), Elisa Mariottini dell’ I.I.S. Campus dei Licei M. Ramadù (Cisterna), Daniela Di Donato dell’I.C. Parco della Vittoria (Roma), Alessandra D’Epiro, dell’IPSSEOA Marco Gavio Apicio (Anzio), Paolo Cutini del Convitto Nazionale Regina Margherita (Anagni).

Spero veramente che questo riconoscimento del Ministero sia l’occasione per riprendere l’idea di realizzare un premio all’insegnante dell’anno di livello regionale. Già nel Luglio del 2015 ho presentato in Consiglio Regionale una mozione con questo obiettivo e l’iniziativa del ministero ci deve incoraggiare a realizzarla.