Italia Creativa dice che la strada del Lazio è giusta

Il rapporto “Italia Creativa”, realizzato da Ernest & Young e SIAE e presentato ieri a Milano alla presenza del Ministro Franceschini, dice dell’importanza delle industrie creative per l’economia italiana: 48 miliardi di euro di fatturato, 1 milione di lavoratori e, soprattutto, un potenziale di crescita calcolato in 72 miliardi e 1.6 milioni di occupati. Una grande forza per l’economia, la società, l’amministrazione pubblica.

Le esperienze migliori di tutto il mondo dicono, infatti, che creatività è cinema e tv, arte e architettura, patrimonio culturale e moda, videogiochi e  artigianato artistico, ma è ormai anche altro. Dobbiamo andare verso scuole che insegnino da subito il pensiero creativo e formino i ragazzi per le professioni creative, amministrazioni che usino il design per servizi pubblici sempre più efficienti, città in cui FabLab, incubatori e acceleratori siano parte dell’architettura urbana.

Questa la sfida per la nostra regione. Con Lazio Creativo siamo sulla strada giusta. L’impegno di questi anni ha significato nuove imprese che nascono, film che si girano nel Lazio, luoghi per la cultura e la creatività come il Moby Dick alla Garbatella, l’ Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini alla Farnesina, la Scuola d’Arte cinematografica Gian Maria Volonté, il rilancio di Civita di Bagnoregio. C’è anche molto altro in un progetto in cui crediamo e sul quale continuiamo ad investire.

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