Ho scritto questa mattina all’Assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive della Regione Lazio, Guido Fabiani, per chiedere di verificare la possibilità di avviare un FabLab della rete regionale all’interno dello Spazio Attivo di Civitavecchia. Raccogliendo le istanze e le richieste emerse ieri, nel corso del bel convegno organizzato dalla CNA di Civitavecchia sul tema delle nuove sfide occupazionali, mi sono impegnato ad esplorare tutte le strade che possano consentire anche a Civitavecchia di vivere l’esperienza positiva già sperimentata con i FabLab aperti in varie zone del nostro territorio. Un FabLab è innanzitutto un luogo di aggregazione, dove si incrociano le competenze. Ma è anche luogo di formazione e, naturalmente, di produzione tecnologica. Una buona Amministrazione deve saper intercettare le vocazioni industriali del territorio e lavorare per potenziarne lo sviluppo. Nella rete regionale degli Spazi Attivi sono stati attivati FabLab a Roma, Bracciano, Viterbo, Latina e Rieti: ognuno con un suo indirizzo specifico. A Civitavecchia immagino un luogo che permetta ai migliori artigiani locali di sperimentare crescita e formazione tecnologica per adattarsi alle nuove sfide del mercato. Considerato che il Piano Industriale 2017-2019 di Lazio Innova, in corso di approvazione, prevede la diffusione dei FabLab sul territorio, considero quella di Civitavecchia un’opportunità da realizzare, per continuare nel lavoro già avviato dalla Regione di promozione e valorizzazione del territorio attraverso innovazione e tecnologia.

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