E’ un’ottima notizia quella data oggi in Consiglio regionale dall’Assessore allo Sviluppo economico, Guido Fabiani, in risposta ad un interrogazione del consigliere Aurigemma sui problemi relativi alle procedure di istruttoria relative ai bandi della reindustrializzazione. Saranno sospesi i termini per contestare le comunicazioni di inammissibilità con cui molte imprese avevano visto respinte le loro domande.

Il punto è che il programma di reindustrializzazione è ambizioso e complesso, ci sono nuove regole da applicare, e bisogna dare più tempo alle imprese per prepararsi. E’ una scelta tempestiva che permette di aiutare le imprese e far sì che questa occasione di investimento venga colta in pieno. Una scelta che d’altra parte ribadisce la centralità del programma di reindustrializzazione, che con questi primi 2 bandi – Life 2020 e Mobilità sostenibile e intelligente – ha destinato circa 35 milioni di euro di fondi europei per riqualificare e rafforzare il tessuto produttivo laziale.