E’ scomparso Stefano Rodotà, protagonista dell’Università, della cultura e della politica italiana per lunghi decenni. Voce ferma, ascoltata e combattiva, Rodotà ha portato il suo sapere e la sua tenacia in difesa dei diritti e della legalità. In Italia e in Europa, dove diede un contributo decisivo nella redazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. In un tempo in cui il dibattito pubblico ha sempre più bisogno di intelligenze capaci di vedere i confini del diritto e tradurli in azione politica, mancherà a tutti la sua autorevolezza. Rimane la sua alta lezione e a noi il compito di continuare ad ascoltarla.