Ho firmato il referendum su Atac promosso dai Radicali perché il gestore del servizio di trasporto pubblico locale sia scelto con una gara a partire dal 2019. È un referendum che parla di regole, di Europa, di concorrenza, di innovazione, di cambiamento. Tutte parole di cui Roma ha un gran bisogno. Si apra ora nel PD un grande cantiere di lavoro – che coinvolga gli iscritti e le tante eccellenze accademiche e professionali della città – per arrivare ad una proposta che affronti i veri nodi che entrano in gioco in una gara come questa: tutelare i lavoratori di Atac, assicurare qualità del servizio e prevedere meccanismi di garanzia per gli utenti, definire il livello degli investimenti da condurre, prevedere strumenti di controllo perché l’operatore rispetti tutti i suoi impegni. È questa la sfida per il PD a Roma nei prossimi mesi.