E’ in programma dal 5 all’8 ottobre la seconda edizione 2017 di Romics, che la Regione Lazio sostiene (per il secondo anno consecutivo) con sempre maggior convinzione. Sì, perché non solo la rassegna internazionale sul fumetto è una manifestazione importante per i numeri, con oltre 200 mila presenze nella scorsa edizione. Romics è importante perché il fumetto è uno dei settori più dinamici della scena creativa romana e del Lazio – come testimonia il successo di autori del nostro territorio, come Zerocalcare, Sara Pichelli, David Messina, Makkox per citarne solo alcuni, e il sorgere di manifestazioni e rassegne di settore. Ed è per questo che il fumetto è un settore sul quale la Regione sta lavorando con attenzione: è sufficiente pensare alla mappatura contenuta nei due volumi ‘Le eccellenze creative del fumetto e dell’illustrazione di Roma e del Lazio’ promossi dall’amministrazione regionale. C’è poi un altro aspetto qualificante: Romics è una manifestazione ‘aperta’, capace di parlare ai vari mondi che si muovono attorno e vicino al fumetto. Creatività, nuove imprese, giovani, innovazione. In Romics ci sono tutti gli elementi di una politica che la Regione ha avviato in questi anni, con programmi come Startup Lazio per finanziare le nuove imprese, LazioCreativo per far emergere i talenti dei settori creativi, FabLab Lazio per far incontrare giovani e tecnologia dei Maker. Per questo è importante sostenere Romics: non un’iniziativa isolata, ma parte di una visione diversa della città e della Regione. Anche questa edizione sarà un successo e buon lavoro Romics!