“Da domani alla Fiera del Libro di Francoforte 38 editori del Lazio per presentare la nostra scena editoriale. Alla Buchmesse ci saranno i loro libri e la terza edizione di un catalogo, finanziato dalla Regione, con 120 traduzioni di estratti di libri per promuovere le loro pubblicazioni sui mercati esteri.

Sarà l’occasione per presentare il nostro distretto editoriale: un distretto con editori che hanno pubblicato successi planetari, come e/o, editore della saga di Elena Ferrante; con grandi manifestazioni come ‘Più Libri Più Liberi’ o ‘Libri Come’; un grande fermento di case editrici di grande coraggio e originalità editoriale come Minimum Fax, Fandango, 66th and 2nd, Gallucci, solo per citarne alcune, insieme a imprese più tradizionali come Gremese e Armando. E ancora con iniziative per fare integrazione ‘con i libri’ come la scuola Penny Wirton. Questo vogliamo raccontare in uno stand curato anche da Riccardo Falcinelli, uno dei più importanti disegnatori di copertine in Italia e con Paolo di Paolo, che ci ha aiutato a raccontare la storia dell’editoria laziale. Dai suoi inizi a Subiaco e Bassiano – dove nacque Aldo Manuzio, da molti considerato il primo editore della storia – sino a oggi.

Il nostro obiettivo è dare forza e mercato a questa realtà laziale. Crescita economica e crescita culturale sono e saranno sempre più legate. E noi vogliamo essere in questa traiettoria di sviluppo: innovativa e inclusiva”.

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico.