“La Regione Lazio ha sempre sostenuto la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione, con azioni in grado di dare un contributo concreto a un settore strategico, ma da anni in crisi, e a chi in questo settore lavora.

Infatti, come Regione Lazio, in attuazione della legge sul pluralismo approvata nel 2016, nelle scorse settimane abbiamo lanciato il primo bando per il sostegno alla stampa locale. Risorse per aiutare i giornali locali a fare meglio il loro lavoro grazie a investimenti e assunzioni. Tra qualche settimana definiremo, insieme al Consiglio regionale, gli interventi a sostegno delle emittenti radiotelevisive e delle testate online. Sono misure volte ad aiutare il pluralismo e difenderlo. Perché il pluralismo è il primo passo per aprire gli occhi, per capire meglio il mondo e prendere posizione in modo consapevole nei confronti della realtà che ci circonda.

E di consapevolezza c’è un gran bisogno. Le parole del presidente Mattarella, gli avvisi della stampa estera, le manifestazioni di questi giorni e le intimidazioni sempre più frequenti ai giornalisti – con l’ultimo gravissimo episodio di cui si è avuta notizia oggi, ai danni del giornalista Federico Ruffo, a Ostia – ci dicono infatti che in materia di libertà di stampa stiamo passando il segno.”

Così Gian Paolo Manzella, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio.