Con riferimento alle notizie sui giornali relative alla ricerca Luiss-Unindustria sulle procedure per le autorizzazioni ambientali e ai risultati che pone in rilievo in termini di ritardi e inefficienze della Regione Lazio, sento il bisogno di alcune precisazioni. Su molti temi infatti la Regione sta già intervenendo ed è bene, per chiarezza di tutti, avere i termini della questione ben definiti. Innanzitutto, con la Dgr 77 del 2018, la Regione ha avviato una programmazione dei controlli che garantirà una loro efficace conduzione. In particolare i destinatari dei controlli sono, già oggi, selezionati su parametri oggettivi ed è assicurata un’attività ispettiva logica e ordinata. D’altra parte con la Dgr 132 del 2018 è stato adottato il Procedimento Autorizzazione Unica Regionale (Paur): le imprese che chiedono un’autorizzazione hanno, già oggi, un interlocutore unico, in modo da avere procedimenti efficienti. E, ancora, con l’art. 10 della legge regionale 7 del 2018 ci si è posti il problema del rafforzamento organizzativo, con il trasferimento di personale regionale alle Province proprio per rafforzare gli uffici ambiente, titolari di competenze decisive in materia. Certo, i problemi ci sono e la questione è aperta.

Come detto, la Regione è gia intervenuta e continueremo questa azione con il Tavolo dedicato alla questione che avvieremo già nei prossimi giorni insieme ai colleghi Onorati e Valeriani, con la partecipazione del mondo delle imprese. Un Tavolo che servirà a conoscere meglio i problemi, ad analizzare proposte di semplificazione, a trovare le soluzioni più efficaci. Perché è una questione complessa di regole, di controlli, di personale da aumentare e qualificare, di organizzazione. Ed è anche una questione che, come hanno riconosciuto la stessa Unindustria e lo studio Luiss, tocca anche la ‘cultura ambientale’ delle nostre imprese, la loro attenzione, anche amministrativa, al tema della sostenibilità. C’è quindi un grande lavoro da fare nei prossimi anni su questa questione del rapporto tra protezione dell’ambiente e promozione dello sviluppo, tra sostenibilità e competitività. Cominciando con il Piano Strategico per lo Sviluppo Sostenibile su cui la Regione ha gia cominciato a lavorare. Diamo a tutti appuntamento al 2019 per l’aggiornamento della ricerca. Siamo certi i risultati saranno molto diversi.”

Così Gian Paolo Manzella, assessore regionale allo Sviluppo Economico, in merito allo studio Luiss-Unindustria “Le buone pratiche nelle normative e nella gestione amministrativa in materia ambientale”, presentato giovedì.