Presentati oggi a Roma, nella Curia Iulia del Foro Romano, i vincitori della open call “Vesti il Parco archeologico del Colosseo”, lanciata l’anno scorso dal Parco archeologico del Colosseo e da Altaroma, indirizzata agli studenti delle accademie e scuole di moda italiane al fine di selezionare la migliore proposta per la creazione di una linea di divise del personale tecnico e del personale di vigilanza e accoglienza del Parco.

Gli studenti delle diverse scuole hanno avuto la possibilità, grazie anche al supporto del personale del Servizio Educativo e del Servizio di Vigilanza e Accoglienza del Parco, di individuare le caratteristiche necessarie e le specifiche tecniche per la realizzazione delle varie tipologie di divise. Gli studenti si sono dunque confrontati con le esigenze del personale e hanno elaborato il proprio progetto all’insegna del rafforzamento dell’identità visiva, della qualità dei capi, della vestibilità e del comfort, tenendo anche conto delle diversità che interessano l’area archeologica: il colle Palatino, la Valle del Foro Romano, la Domus Aurea e il Colosseo, ciascuna caratterizzata da un determinato ambiente, da uno specifico clima e da una propria storia.

Alla call hanno partecipato 15 scuole di moda italiane, 6 delle quali hanno presentato il progetto finale, di cui una fuori concorso.

I vincitori ex aequo della call sono stati un primo gruppo di cinque studenti di fashion design dell’Istituto Modartech di Pontedera (Daniele Adami, Cinzia Cerri, Jessica Di Lupo, Denise Garofalo, GianMarco Lupi e Alma Rinaldelli) e un secondo dell’Istituto Modartech di Pontedera (Pisa) e un secondo di tre, sempre di fashion design, della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (Sahadya Aisyah Agus, Catherine Charista Jayadiharja e Arianna Monticelli). Hanno inoltre ottenuto un riconoscimento speciale Giulia Rivellino e Sajith Amaratunga dell’Accademia di Moda & Costume di Roma.

La commissione che ha selezionato i progetti premiati era presieduta dalla direttrice del Parco archeologico del Colosseo, Alfonsina Russo, ed era composta da Silvia Venturini Fendi, presidente di Altaroma, Antonella Antonelli, direttrice creativa e fashion vice president at large di Elle, dalla stilista Alberta Ferretti, dal funzionario archeologo Irma Della Giovampaola, responsabile del progetto, e dall’assistente alla vigilanza e accoglienza Roberto Biagiotti, scelto a sorteggio tra i numerosi operatori alla vigilanza del Parco. Parco che avvierà da subito le procedure per la realizzazione delle divise.

“Questo progetto è un bell’esempio di collaborazione tra creatività e pubblica amministrazione – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, “Lazio Creativo” e Innovazione della Regione Lazio, Gian Paolo Manzella, presente all’evento – E penso sia una pista di lavoro molto interessante. Noi come Regione siamo su questa frontiera, per far emergere i creativi, finanziarne la crescita, creare connessioni tra settore pubblico e mondi creativi. Questo è il cuore del programma “Lazio Creativo” e iniziative come quella di oggi vanno in tale direzione. Bene dunque questo progetto e sono certo che le divise dell’anno prossimo del Parco archeologico del Colosseo saranno molto belle.”