“Penso che l’economia arancione, cioè quella della cultura, abbia uno bacino di crescita nel nostro territorio. La Regione Lazio crede nel valore economico e culturale dell’industria culturale del fumetto, come del cinema, è un nostro pezzo molto importante, rappresentata da Zerocalcare e da Sara Pichelli. Infatti, proprio in questo campo, l’Amministrazione sta facendo una serie di scelte decise, credendo, inoltre, nel valore economico dietro al fumetto, anche dal punto di vista culturale e di linguaggio: oggi la forza del linguaggio del videogames e del fumetto va, quindi, potenziata e cresciuta”. Lo ha dichiarato Gian Paolo Manzella, Assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio, partecipando alla conferenza stampa di presentazione di Romics 2019, la grande rassegna internazionale sul fumetto, l’animazione, cinema e i games, organizzata dalla Fiera di Roma e da ISI.Urb, che si terrà dal 4 al 7 aprile alla Fiera di Roma.

“Anche dal punto di vista dei videogame abbiamo alcune case produttrici che stanno crescendo a Roma. L’Amministrazione crede anche in questo “nuovo” settore. Dobbiamo però fare anche un passaggio qualitativo facendo così entrare il fumetto ed i videogame nelle attività istituzionali della nostra Regione. Mi riprometto – ha sottolineato Manzella – l’anno prossimo di venire con più risultati. Sarebbe bello partecipare, ad esempio, ai bandi regionali ed europei attraverso il fumetto per migliorare l’istruzione e la sanità adottando i videogame, come accadde in alcuni ricchi posti del mondo. La partita, infatti, su cui dobbiamo stare sono i serious games. Nella cultura del fumetto c’è la multidisciplinarità che manca, invece, e perciò dobbiamo portare nelle amministrazioni. Il fumetto – ha concluso è uno strumento molto potente per far conoscere la nostra storia. Secondo me dobbiamo migliorare il modo di interagire. Romics è un’occasione di lanciare delle sfide che ci aiuteranno anche a comunicare meglio”.