L`esempio delle reti d`impresa

di Edoardo Segantini per il Corriere della Sera Roma, 9 maggio 2019

Le reti d’impresa di Roma e provincia si sono aggiudicate i quattro milioni e mezzo di euro di un bando regionale: li utilizzeranno per modernizzare i sistemi di vendita e per abbellire le vie commerciali con fioriere, panchine, cestini portarifiuti. Come spiegava l’altro ieri l’articolo di Lilli Garrone, il vantaggio per i negozi sarà quello di diventare più visibili online e più reperibili sulla strada, con un più efficace collegamento tra reale e virtuale. E in un contesto urbano più gradevole. Certo, Roma ha gravi problemi di funzionalità e le singole iniziative virtuose non bastano a farla ripartire. Anche in termini puramente economici, l’iniziativa delle reti d’impresa è una piccola cosa. Però contiene un grande significato: mostra che il modo più efficace per «tirar su» la capitale è la collaborazione tra i protagonisti. La prima è quella dei commercianti che si sono consorziati nelle reti d’impresa. La seconda è l’uso intelligente delle risorse regionali. In terzo luogo, la collaborazione commerciale può portare benefici ai cittadini. Collaborare, è bene ripeterlo, non basta a risolvere i problemi. Ma è la premessa di ogni serio progetto di miglioramento. Del resto la collaborazione tra gli attori sociali aziende, pubblica amministrazione, sindacati, scuola, singoli cittadini – è alla base di tutte le iniziative territoriali di rilancio in corso nel Paese. Bisognerebbe dunque conoscere i modelli positivi, e, là dove possibile, replicarli.

Add a Comment