Fioriere in venti strade. Restyling delle imprese coi fondi della Regione

Decoro Lavori previsti in via Nazionale, piazza della Repubblica, Ponte Milvio, Pigneto. Ma anche al Trullo e viale Marconi.

di Lilli Garronne per il Corriere della Sera Roma, 7 maggio 2019

Le «Reti d’impresa» di Roma e della Provincia utilizzeranno per abbellire la città e i Comuni intorno la capitale 4 milioni e mezzo: sono questi i fondi, finanziati dalla Regione Lazio e erogati attraverso un bando, che è stato vinto da 44 Reti che aderiscono alla Cna Commercio. Serviranno anche per rendere più attraenti le vie commerciali con panchine e fioriere. Verranno anche rifatti molti giardini pubblici. Una parte delle risorse sarà investita per creare una piattaforma online per sfidare la concorrenza del commercio digitale.

Quattro milioni e mezzo di euro: ecco la cifra che le «Reti d’impresa di Roma» (un milione e 900 mila) e della Provincia (due milioni e 600 mila) utilizzeranno per abbellire la città e i Comuni intorno la capitale. Sono fondi della Regione Lazio, erogati attraverso un bando, vinto da 44 Reti che aderiscono alla Cna Commercio, che serviranno anche per rendere più attraenti le vie commerciali. Un bei gruzzolo destinato «soprattutto a proiettare verso una vendita più digitale e adatta al futuro le attività tradizionali che in questo mercato globale trovano difficoltà  ad essere “geo – localizzate», spiega la presidente della Cna Commercio Giovanna Marchese Bellaroto, che sta coordinando il lavoro delle Reti. In altre parole, aggiunge, «c’è la necessità di far trovare le nostre imprese di vicinato e spesso familiari nel vasto orizzonte dell’online e una volta identificate far tornare le persone a passeggiare per le strade, oltre a individuare il prodotto desiderato che magari si trova nel negozio sotto casa e non si sapeva».

Una parte dei fondi, 800 mila euro circa, è destinata ad una app che consentirà  ai negozianti di essere visibili per i clienti che vorranno scaricarla: si chiama «In Rete» e vi sono collegati 1407 negozi romani e 2600 della Provincia, per un totale di oltre 4000 esercizi: «Un grande panorama del commercio tradizionale che per la prima volta sarà  possibile individuare con le nuove tecnologie, consentirà di conoscere tutte le offerte e studiare il gradimento del cliente per i prodotti», spiega Giovanna Marchese Bellaroto. Altri 400 mila euro serviranno per la valorizzazione del territorio, con eventi soprattutto in periferia, centomila andranno alla mobilità  e all’ambiente e 600 mila saranno utilizzati per adornare le vie della capitale. Ed è questo uno dei programmi più interessanti per Roma: saranno venti le strade che avranno un nuovo look con fioriere, panchine, cestini portarifiuti, posacenere, paline informative e rifacimento dei giardini. Eccone alcune: nel I Municipio via Nazionale, piazza della Repubblica, via Merulana, l’area di Monti; via Tiburtina, via delle Robinie, via di Tor Pignattara e il Pigneto nel V; via Appia nel VII; Casetta Mattei, via del Trullo e viale Marconi nell’XI; via Ugo de Carolis nel XIV; via di Vigna Stelluti, Ponte Milvio e via Cassia nel XV Municipio.

In questi giorni stanno arrivando i fondi per dare il via ai progetti già approvati, e i risultati si dovrebbero vedere entro giugno: piazza delle Peonie, a Centocelle, avrà delle bellissime fioriere ottagonali, mentre lungo l’Appia le stesse fioriere saranno collegate tra di loro, a protezione dei marciapiedi, per un lunghissimo tratto che da Porta San Giovanni arriverà oltre piazza Re di Roma fino a Ponte Lungo. Venerdì 10 maggio, alla presentazione del progetto di rigenerazione di Corviale, vi sarà anche quello della Rete del luogo e il giorno dopo è in programma un evento sulla Cassia all’altezza di via di Grottarossa con piccole sfilate di moda e degustazioni. «Finalmente lo sforzo compiuto dagli artigiani e dai commercianti che si sono aggregati nelle Reti sta migliorando il decoro urbano e la competitività delle imprese – conclude la presidente di Cna Commercio -. La strada intrapresa dalla Regione Lazio di coinvolgere i sistemi nella gestione dei territori da i primi concreti risultati. Così venti strade di Roma si presenteranno ai cittadini in maniera più accogliente: e questo è solo l’inizio».

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