Rodotà, protagonista e voce autorevole per i diritti

E’ scomparso Stefano Rodotà, protagonista dell’Università, della cultura e della politica italiana per lunghi decenni. Voce ferma, ascoltata e combattiva, Rodotà ha portato il suo sapere e la sua tenacia in difesa dei diritti e della legalità. In Italia e in Europa, dove diede un contributo decisivo nella redazione della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. In un tempo in cui il dibattito pubblico ha sempre più bisogno di intelligenze capaci di vedere i confini del diritto e tradurli in azione politica, mancherà a tutti la sua autorevolezza. Rimane la sua alta lezione e a noi il compito di continuare ad ascoltarla.

Per Roma, risorse e collaborazione

Bene ha fatto il Presidente Zingaretti, ieri, a ricordare la dimensione dell’impegno finanziario che la Regione mette a disposizione per Roma, dimostrando la massima disponibilità a collaborare. Dalle nuove infrastrutture, allo sviluppo economico, dalla sanità, all’offerta culturale: 10 azioni che valgono 2,6 miliardi di euro. In questo momento di difficoltà per la Capitale, la Regione decide di investire e offre un sostegno tangibile. E’ lo spirito giusto: dobbiamo dare il senso di istituzioni che lavorano insieme costruttivamente per dare a Roma risorse e progettualità, in un quadro amministrativo chiaro e con un’identità economica precisa. Siamo in competizione con le altre grandi città del mondo e dobbiamo giocare  tutte le nostre carte. Adesso.

Dai ragazzi di Ventotene una lezione di futuro

Ventotene torna ad essere fonte d’ispirazione per l’Europa unita. Dal Festival che si è concluso ieri sull’isola pontina, dopo 4 giorni di incontri e dibattiti, è arrivato un vento di speranza e di futuro. Trenta studenti liceali di tre paesi fondatori dell’Europa – Italia, Francia e Germania – hanno lavorato ad una Dichiarazione di rilancio dei Trattati, a 60 anni dalla loro stesura. Un testo attento ai valori di solidarietà e pluralismo e con idee e stimoli per radicarli nei giovani europei. Il documento è stato consegnato alla Presidente della Camera Laura Boldrini che ha proposto di trasmetterlo ai Presidenti delle assemblee legislative di Francia e Germania. Penso sia essenziale, oggi più che mai, ricostruire lo spirito europeo a partire dai giovani. Per questo Aiccre Lazio ha partecipato e sostenuto il Ventotene Europa Festival, nella convinzione che ci sia bisogno di idee e di iniziative come questa per ricostruire un’anima europea.

Il fumetto romano è ormai un’eccellenza

Sapevate che il disegnatore ufficiale di Wonder Woman è romano? Si chiama David Messina. L’ho incontrato alla tre giorni di Arf, la rassegna sul fumetto che si è appena conclusa negli spazi de La Pelanda al Macro Testaccio. David, per Arf, ha curato la sezione artisti. Questa è stata la terza edizione di un festival interamente dedicato al fumetto che continua a crescere: cinque ragazzi di talento sono riusciti, partendo da un’idea, a costruire un appuntamento capace di attirare migliaia di appassionati ed essere già una realtà del panorama nazionale delle manifestazioni di settore. Un appuntamento che rispecchia d’altra parte l’eccellenza di questo momento della scena del fumetto a Roma e nel Lazio. Non solo Wonder Woman: pensiamo anche alla ricchezza del panorama delle case editrici che hanno sede qui; o al ‘fenomeno Zerocalcare’. Sono convinto che proprio per queste eccellenze e questa vivacità il fumetto sia uno dei comparti dell’economia creativa della Regione su cui investire. Anche con l’obiettivo di usare questo linguaggio per fare dialogare meglio la Pubblica amministrazione con i cittadini . Ben fatto Arf!

Addio a Laura Biagiotti

Con Laura Biagiotti scompare un’imprenditrice coraggiosa e illuminata che ha portato sui mercati globali la qualità creativa del nostro territorio. Ha saputo anticipare i tempi, muovendosi per prima su mercati come quello cinese. E ha contribuito al successo di Roma, anche impegnandosi nel recupero di monumenti storici come la scalinata del Campidoglio e le fontane in piazza Farnese. Non si può non pensare con rammarico al fatto che Laura Biagiotti non vedrà svolgersi al Marco Simone, la sua creatura alle porte di Roma, la Ryder Cup 2022, una delle manifestazioni sportive più importanti nel panorama internazionale. Un lascito, anche questo, per molti versi emblematico del rapporto aperto e coraggioso tra il nostro territorio e il mondo che Laura Biagiotti interpretava con eleganza e tenacia.